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Oggi cominceremo a scrivere il progetto partendo dalle basi e cioè dagli obiettivi generali che ci proponiamo di raggiungere. Per fare un esempio concreto creerò metterò per iscritto il mio progetto.

Per prima cosa diamo una definizione del quadro logico.

Vediamo cos’è e a cosa serve:

IL QUADRO LOGICO

Il “quadro logico”

In primo luogo, la solidità di un’idea progettuale può essere valutata sulla base delle categorie del cosiddetto quadro logico dell’intervento (logical framework).

L’elaborazione del quadro logico costituisce uno dei primi passi dell’attività di progettazione e permette di sintetizzare in un solo documento gran parte del lavoro di analisi preliminare alla formulazione del progetto vero e proprio.

http://www.guidaeuroprogettazione.eu/guida/guida-europrogettazione/getting-started-al-lavoro/valutare-idea-progettuale/

Ora invece diamo un’occhiata alla logica dell’intervento per la definizione di un biettivo generale: 

LOGICA DELL'INTERVENTO

Obiettivo generale

Esempio: Promuovere l'integrazione digitale nella professione del venditore per rendere la sua attività più sostenibile.

Questioni fondamentali:

● Qual è l’impatto più generale che si desidera creare sulla categoria di riferimento?

● In che misura tale impatto è coerente con le esigenze della stessa categoria professionale e differisce invece da altri attori-chiave che operano nel settore?

Consigli:

● Identificare la categoria di riferimento

● Verificare che l’obiettivo corrisponda a bisogni strategici e prioritari della categoria professionale che si vuole intercettare. Per il tipo di progetto (rilevanza), nonché per gli obiettivi previsti

● Evitare la duplicazione con altri interventi in corso o già realizzati

http://www.guidaeuroprogettazione.eu/guida/guida-europrogettazione/getting-started-al-lavoro/valutare-idea-progettuale/

PREMESSA

In questo articolo creo un “Quadro Logico” del mio progetto perché credo sia il modo migliore per fare un esempio concreto di come lo deve scrivere. Ciò significa che ognuno lo deve poi personalizzare e adattare alle proprie esigenze.

CONSIGLI

Alla luce dell’esempio che faremo qui di seguito è importante ricordare alcune cose per non perderci nella compilazione del progetto.

Dobbiamo sempre ricordarci di:

  • Fare un identikit della persona con la quale vogliamo creare un canale di comunicazione. Anche perché ad ogni categoria corrisponde un modo diverso di comunicare.
  • Verificare che il nostro progetto colpisca dei bisogni strategici del nostro potenziale cliente. E soprattutto che ci sia l’urgenza di risolvere il problema. Meno questa sarà percepita, più difficoltà incontreremo per spingere il cliente all’azione.
  • Caratterizzare il nostro progetto in modo che si distingua dagli altri. Per evitare di sembrare uno dei tanti progetti duplicati, dobbiamo dargli una personalità ben definita. L’obiettivo però si raggiunge solo se ci rivolgiamo ad una nicchia di mercato ben precisa alla quale dobbiamo dare soluzioni concrete ed efficienti.

OBIETTIVO GENERALE

L’obiettivo generale, come è naturale che sia, è contenuto all’interno del motto del mio progetto.

Aiuto I venditori a vendere meglio grazie all’uso di tecnologia, psicologia e comunicazione“.

Significa che con questo progetto voglio aiutare due categorie professionali:

  • I venditori che hanno poca esperienza
  • I venditori esperti che però hanno dei problemi con l’approccio al digitale

Nel primo caso cerco di aiutarli spiegando loro la psicologia della vendita e le regole della comunicazione. Per gli altri invece concentro la mia attenzione sulle tecnologie digitali da adoperare e soprattutto su come usarle a meglio per avere dei risultati concreti.

QUESTIONI FONDAMENTALI

L’impatto generale che voglio creare è quello di strutturare un sistema, costituito di vari passaggi, che permetta alle due categorie di trarne dei vantaggi concreti.

Nel primo caso ci saranno delle lezioni teoriche corredate di esempi per spiegare come approcciarsi alla vendita, nell’altro dei tutorial che gli aiutino ad usare la tecnologia per raggiungere gli obiettivi.

Questo percorso è coerente con le esigenze della categoria in quanto, le aziende mandanti, generalmente non forniscono alla loro forza vendita questi percorsi di crescita.

Spesso, infatti, si limitano a proporre corsi di vendita pura o semplici spiegazioni del prodotto fine a se stesse.

Oggi però il venditore, deve essere accompagnato in un percorso di crescita professionale che lo formi sotto diversi punti aspetti:

  • Personal branding
  • Funnel marketing
  • Content marketing
  • Psicologia della vendita
  • Risorse digitali
  • Lead generation

E questi sono solo alcuni aspetti che il venditore moderno deve considerare per poter competere nel mercato.

Se vuoi metterti in contatto con me basta che lasci un commento qui sotto e ti risponderò il prima possibile. Ciao, buona giornata

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